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Oggi ho scoperto: -
Spettacolo
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Ieri sera al Romafictionfest c'è stato un delirio per vedere in anteprima i nuovi episodi di Boris. Un delirio piccolo ovviamente però la calca per entrare al palladium è stata... pressante. I primi due episodi si sono abbastanza discostati dalle serie precedenti e sono cadute più sul surreale, poi però al terzo episodio torna tutto normale. Il principio del 'prendiamoci per il culo da soli' funziona sempre e qualche idea veramente originale portano questa serie tv ad avere un nutrito pubblico per lo più composto da universitari di sinistra. Un paio di anticipazioni per chi ha seguito la storia: La troupe non lavora più ad occhi del cuore, ma neanche al Macchiavelli come si ci si poteva aspettare dalla fine della seconda serie, bensì ad uno spin off di occhi del cuore dal titolo medical dimension. Non più una serie fatta 'a cazzo di cane' come è solito ripetere il regista, ma una cosa seria che però sembra impossibile visti i soggetti che lavorano al progetto. Detto questo Boris è una serie molto carina, piena di tormentoni improbabili, ma che ha una grosso difetto prende in giro un sistema di lavoro di cui gli stessi autori fanno parte e questo da come la sensazione che ti stiano prendendo in giro, è come quei comici che insultano il pubblico e tutti ridono, c'è qualche cosa di strano in tutto ciò.
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