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Oggi ho scoperto: -
Spettacolo
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Alice in Wonderland: dopo Avatar ecco in nuovo grande colossal che ci propone la produzione cinematografica americana. Sono uscito dal cinema veramente deluso. La storia è una sorta di rivisitazione del classico scritto da Dodgson che non aggiunge nulla all'originale se non un'accozzaglia di spettacolari immagini costruite al computer. Gli attori si limitano a ripetere le battute mentre la storia si sviluppa in una banalità disarmante. Tim Burton ci mostra un paese delle meraviglie senza entusiasmo in cui ogni scenografia, ogni creatura, ma soprattutto ogni scena sembra già vista: Narnia, Il signore degli anelli, Doungeons & Dragon, Nightmare before christmas ... Alice (Mia Wasikowska) ha sicuramente il merito, oltre ad essere bella, di indossare splendidi abiti e la regina bianca (Anne Hathaway) è l'unico personaggio che esce dalla banalità mostrando una certa ironia iconografica - vi ricordate la scena di Brancaleone in cui Gian Maria Volonté incontrava i genitori ed erano tutti in posa come nei quadri fiamminghi? ecco la regina bianca gioca un po' sullo stesso stile rappresentativo. Comunque la sostanza non cambia, un film non si può basare soltanto su scene spettacolari, servono attori che recitano e soprattutto serve una storia.
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